L'idea del presente blog nasce dal desiderio di creare un
presentazione originale per la mia tesina, dal titolo "L'incontro con un
tu". Qui verranno esposti i temi che ho toccato nel mio lavoro.
Non posso che iniziare questo
viaggio introducendo i capisaldi del tema che ho scelto di esporre.
Milioni
di particelle si incontrano ogni giorno, oggi come nel momento del Big Bang,
creando qualcosa: altre particelle, molecole, individui e così via. Questo ci
insegna la scienza che studia la materia, che dal Big Bang, appunto, cerca di
spiegare come abbia avuto origine tutto. Noi, come le particelle, facciamo
dozzine di incontri ogni giorno, che possono essere insignificanti oppure
terribilmente decisivi. Ma un incontro che cosa comporta? E, prima di tutto,
che cos'è poi un incontro? Questo è lo scopo che tenta di porsi questo lavoro,
cercando di individuare gli effetti che un incontro comporta a rapporti e
relazioni.
Innanzitutto
possiamo distinguere due tipi di incontri:
- incontri che fanno nascere qualcosa;
- incontri che fanno cambiare la propria prospettiva.
Questi
possono essere ulteriormente divisi a seconda che si tratti di incontri all'interno della famiglia oppure di incontri col mondo esterno, se parliamo di
esseri umani. Riservo una sezione a parte, invece, per parlare dell’incontro in
campo scientifico.
Ma
perché questo tema?
Ho
deciso di parlarne perché è grazie ad una serie di incontri e relazioni che nel
difficile periodo ribelle e adolescenziale sono maturata e il mio modo di
vedere le cose è cambiato. Come Achille ritrova la sua umanità nell'incontro con Priamo, come Telemaco ritrova la forza nell'incontro con il padre Ulisse, come l’Innominato viene fuori dal buio nell'incontro con Lucia, come un sistema
una volta incontratone un altro ne rimane indissolubilmente legato, così io
grazie ad un incontro ho trovato la mia umanità, la mia forza, la mia luce e la
voglia di rimanere indissolubilmente legata a ciò che ho incontrato e allo
sguardo sulla vita che mi ha insegnato ad avere.